Le schede - presidenti - Teatro Dialettale Stabile della Regione Ligure

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schede

Un grande Presidente di Compagnia: 

GIORGIO CONTI

(1933-2015)


Se lo sarebbe mai immaginato Giorgio , calciatore professionista della serie B (nel La Spezia), poi Capitano di macchina della Marina mercantile, poi dirigente d’ Azienda nella Soc. ORTEC , amante del tennis e delle belle cose del mondo che ,una volta in pensione, avrebbe diretto anche una Compagnia di Teatro ?
Eravamo ai primi anni del decennio 2000 e la nostra Compagnia stava cercando nuovi attori per continuare a veleggire nel mare degli spettacoli dialettali della Liguria .
Un bel giorno una dottoressa farmacista , Wanda Macciò, approdò nella nostra Sede di Via Caffaro , spinta dall’amore verso le tradizioni di Genova , in particolare per la prosa in vernacolo , e subito si distinse per la grinta e la padronanza recitativa , dotata di una innata predisposizione per il palcoscenico (non ci sbagliammo affatto a definirla l’erede di Anna Caroli …).
E un distintissimo Signore la accompagnava per le prove , e non passò molto tempo per capire che avevamo trovato la persona giusta ,anche perché era il marito di Wanda, per ricoprire il ruolo di Presidente del Sodalizio : era lui quell’uomo pragmatico, discreto, risoluto , un vero signore, con l’onere di rappresentanza legale e di immagine e di armonizzazione della vita sociale che cercavamo da tempo.
La sua attitudine gestionale venne fuori presto : nel 2004 riuscì a procacciare ben 36 piazze teatrali per il decentramento estivo , quando da sempre ( dal 1970 in poi) ci si auto -limitava a non oltre 4 trasferte .
Purtroppo a seguito della prematura scomparsa di Pietro Scotti –primo attore di Compagnia -( vedere schede attori) si dovette rimodulare gli invidiabili programmi di Giorgio, ma il capitale da lui creato ci venne utilissimo nel prosieguo delle successiva attività.
Personalmente ricordo con nostalgia di quando ,alla guida delle sua splendente Jaguar , ci si ricava a perfezionare gli accordi logistici con i vari Teatri ,magari con qualche sosta in aulenti enoteche delle colline del Piemonte …
Le sue trattative erano da manuale, gentilezza e fermezza , tutto da imparare .
Tra i suoi obiettivi “aziendali” di Teatro si era posto la creazione di un secondo cast in appoggio a quello tradizionale per ogni titolo allestito , e la disponibilità a rappresentare anche commedie Goviane derogando dalla nostra storica indifferenza per tale filone artistico.
Ci raccontò Wanda che in gioventù aveva superato molti ostacoli esistenziali , dalla rocambolesca salvezza da un periglioso ’incendio di un treno che lo portava a La Spezia negli anni ’60 , all’infarto dell’anno 1996.
Ma il 6 gennaio 2015 Giorgio , dopo breve malattia, è uscito di colpo dal Teatro della vita , lasciandoci tutti increduli e addolorati come non mai.
Ciao Giorgio, Presidente Emerito, Grande Persona, Sincero amico, vero manager imprestato allo spettacolo.
Genova gennaio 2015 lorenzo bottero





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