U barba Gioxe anno 2002 - Teatro Dialettale Stabile della Regione Ligure

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U barba Gioxe anno 2002

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Ö barba Gioxe
di Pietro Valle  
regia Alessandra Scotti

2002
Personaggi e interpreti
Gioxe
Gianca
La fedifraga
Bartomè
Gigetto
Cesira
Gidio
Clara
Franco
Camilla
Ortensia

Pietro Scotti
Santa Grattarola
Silvia Pinceti
Onorio Marengo
Pino Ottonello
Viviana Ruspoli
Giancarlo Migliorini
Maria Riccobono
Antonio Poggi
Gabriella Bruschini
Maria Teresa Mazzucchelli


LA CRITICA

IL SECOLO XIX
26 gennaio 2002, Sabato • 31

Al Carignano con la compagnia del Teatro Dialettale Stabile della Regione Liguria

Zio Gioxe e gli scherzi delle Poste

Risate e applausi per gli undici attori diretti da Alessandra Scotti

•Teatro pieno (finalmente!), risate, divertimento continuo, applausi per la "prima"  della commedia "O barba Gioxe" di Pietro Valle andata in  scena al Teatro Carignano. La Compagnia del Teatro dialettale stabile della Regione Liguria  ha offerto una prestazione su tutti gli undici attori (e son tanti per una formazione dialettale] hanno recitato al  meglio offrendo ciascuno una caratterizzazione del personaggio assegnato: merito collettivo e personale ma soprattutto della regista Alessandra Scotti che, con la collaborazione dei suoi  interpreti, ha inventato gags a non finire arricchendo il testo  già di per sé valido.
I proverbi, i motti popolari in  rima, pronunciati a cascata  hanno aggiunto un divertimen to in più che il pubblico ha  molto apprezzato.
La trama è ben congegnata:  Gioxe, pensionato postelegra fonico che vive modestamente  con la vecchia serva Gianca, per  colpa di uno sciopero dei postini trova la cassetta delle lettere piena zeppa, al punto che in  mano gli restano due lettere  semiaperte. Gioxe non resiste alla tentazione e le legge, per  poterle richiudere e spedirle.  Ma in una scopre una tresca tra  una giovane e appetitosa mo glie che chiede al suo spasimante di approfittare del ricovero in ospedale del marito; nell'altra un tizio che suggerisce all'amico di comprare azioni Che fare prima di imbucare nuovamente? Gioxe, il moralista, mette nella busta all'amante un foglio bianco, per mandare a monte l'adulterio. La seconda viene sfruttata  comprando le azioni che in pochi giorni lo fanno diventare milionario. Ma quando Gioxe vuole dividere la grossa vincita  con i nipoti, questi non capiscono le sue intenzioni e troncano ogni rapporto con lui.
Pietro Scotti (Gioxe) ha offerto una delle sue più belle interpretazioni: colbuon senso del genovese non disgiunto da ironia e sarcasmo mette a nudo i  difetti altrui. Santa Grattarola (a Gianca) ha riscosso molti applausi e un omaggio particolare  per la sua lunghissima militanza nel dialettale. Silvia Pinceti (la fedifraga) e il marito Bartomè con la gamba rotta (interpretato da Onorio Marengo)  sono azzeccati nei personaggi.  Pino Ottonello è Gigetto, il focoso innamorato della yirginea  Cesira (Viviana Ruspoli). E poi  quei formidabili nipoti, così  bravi nella falsità, nei rancori, così affiatati nella loro parte di  gaglioffi: Giancarlo Migliorini  (Gidio). Maria Riccobono (Clara), Antonio Poggi (Franco), Gabriella Bruschini (Camilla). Infine la vedova Ortensia (Maria  Teresa Mazzucchelli).

Bruno de Ceresa

Le immagini e i testi pubblicati direttamente su queste pagine sono proprietà
del Teatro Dialettale Stabile Ligure - Sito a cura di  Piergiorgio Razeti
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